Dispute tra vicini

L’agente di polizia che risponde alla chiamato di un cittadino che si lamentava di rumori provenienti dalla casa di un vicino, suggerisce alla coppia di rivolgersi alla WCCMC per risolvere la situazione. Tom e Cathy contattano la WCCMC e chiedono in che modo la loro mediazione potrà aiutarli a risolvere una disputa di lunga data tra loro e i vicini Doug e Patty. Dato che l’area in cui vivevano non rientrava nelle ordinanze locali sul rumore, Cathy e Tom non sapevano più dove sbattere la testa ed erano ormai pronti a intentare una causa civile se la situazione con i vicini non si fosse risolta presto. Inizialmente restii ad affidarsi alla mediazione, Patty e Doug accettano infine di provarci, pur nella convinzione che non sarebbe servito a niente.

Durante la prima sessione di mediazione, Tom e Cathy parlano del fatto di essere andati entrambi in pensione qualche anno fa con l’intenzione di acquistare una casa sul mare a Hilton Head, dove volevano spostarsi anche per essere più vicini a loro figlio, nuora e nipote. Dato che la compagnia di Tom era stata costretta a chiudere a seguito di una crisi finanziaria, non avevano potuto più vendere la propria casa di Washington County al prezzo necessario per la nuova casa. Quindi non erano riusciti a comprare la casa desiderata e a trasferirsi al sud. Cathy parlava di come amava ascoltare musica, ma anche di come la sera lei e Tom gradivano un po’ di silenzio e tranquillità per sedere sotto la veranda. Dicono anche che li preoccupa il fatto che Doug e Patty lavorano tutto il giorno e  che quindi non c’è nessuno a prendersi cura dei loro bambini e animali e che è necessario fare qualcosa prima che qualcuno si faccia male.

Patty e Doug fanno notare che non lasciano i bambini da soli in casa quando lavorano: la loro figlia più grande, di 17 anni, resta in casa con i fratelli più piccoli. Quando loro figlia lavora dopo scuola c’è la madre di Doug in casa con i loro figli di 14, 11, 9 e 6 anni. La famiglia ha anche due cani che tengono a volte in casa e altre nel cortile. Doug e Patty dicono che le lamentele fatte alla polizia sono esagerate e che si ritengono offesi che i loro vicini non hanno mai pensato di venire a parlare direttamente con loro. Patty dice che se i loro vicini vogliono metterla su questo piano, anche loro avrebbero di che lamentarsi. Doug guida un grosso pickup per andare al lavoro, e poiché Cathy e Tom parcheggiano il loro grande camper sulla strada vicino al viale dei vicini, è difficile per Doug uscire in strada in piena sicurezza.

 

Tratto da wccmc.org

Liberamente tradotto su testo originale di Washington Country Community Mediation Center

 

 

 

Doug e Patty sono disgustati dalle frequenti chiamate allo sceriffo e ai servizi sociali e vogliono che questo tipo di persecuzione cessi subito. Tom e Cathy gli rispondono che anche se vogliono che le telefonate cessino, questo non dà loro il diritto di insultarli e minacciarli. Ben presto i vicini iniziano a urlare e a insultarsi. Il mediatore a questo punto riporta alle parti in causa i sentimenti da loro espressi e i valori per loro più importanti. Questo calma entrambe le parti e li aiuta a vedere con più chiarezza i propri sentimenti e punti di vista e di capire meglio quelli dei propri vicini. Dopo qualche sessione di mediazione, i partecipanti iniziano a parlare delle proprie frustrazioni e a comprendere meglio i punti di vista degli altri. A questo punto nel processo di mediazione, la conversazione si sposta dalla rabbia e dalle accuse alle ragioni del conflitto. I mediatori aiutano Cathy e Tom e Patty e Doug a elencare una serie di idee per risolvere i propri conflitti riguardo la comunicazione, la musica, i bambini, i cani, il parcheggio ed eventuali dispute future. Nel processo di brainstorming diventa sempre più facile per i vicini pensare a soluzioni creative per risolvere i tanti conflitti. Dopo aver appreso che la loro figlia non rimane sempre a casa con i fratellini più piccoli quando è il suo turno di prendersi cura di loro, Patty la mette in punizione per almeno un mese e chiede anche alla suocera di venire a casa tutte le sere che Doug e Patty lavorano. Cathy e Tom sono sollevati che ci sarà ora una persona adulta con i bambini, anche perché la loro impressione è che quando c’è la nonna o i genitori, il quattordicenne non ascolta la musica ad alto volume. Doug e Patty decidono di sostituire la porta con zanzariera che il loro grosso cane aveva rotto e di tenere chiuso il grosso portone di legno quando il cane era in casa. Tom e Cathy, di nuovo, sono sollevati nel sapere che ora il cane sarebbe rimasto al sicuro dentro casa, senza rischiare di farsi male o di essere investito da un’auto. Tom trova un modo diverso di parcheggiare il camper per migliorare la visibilità sul traffico sulla strada. Essendo n grado di vedere bene entrambi i lati della strada quando esce dal cortile, Doug trova la sicurezza che cercava. Non più spaventati all’idea di un confronto verbale con la vicina, Cathy è ora disponibile a chiamare Patty per risolvere eventuali problemi prima di rivolgersi alle autorità. Patty pensa che sarebbe una buona idea visitare Tom e Cathy una volta a settimana per chiedere come vanno le cose e chiede ai vicini di fargli sapere se ci sono altri problemi con i figli o con i cani. Doug, Patty, Tom e Cathy si dicono disposti a tornare a rivolgersi alla mediazione se dovessero verificarsi altri conflitti in futuro.

 

E’ possibile che questi vicini abbiano terminato il loro percorso di mediazione senza necessariamente piacersi a vicenda più di prima. Però hanno acquisito ora una comprensione maggiore dei punti di vista dei rispettivi vicini e hanno acquisito maggiore sicurezza nella loro capacità di affrontare situazioni come queste in futuro, prima di chiamare la polizia.